mercoledì 10 agosto 2016

la ruota degli anni

il cielo dall'autostrada

Che impressione stamane
vederti
e chiamarti:
avevi,
avevo
vent’anni
e così ti sei girato
e mi hai sorriso

11 commenti:

  1. È capitato anche a te? Che effetto che fa rincontrare una sessantina di anni dopo la mocciosa che è stato il tuo primo amore! Lei aveva sedici anni, io venti. Adesso lei ha 78 anni, pensa un po'. Eppure l'ho immediatamente riconosciuta e lei me. Non ho visto le sue rughe ma il suo sorriso ed i suoi occhi. Certo le labbra erano il doppio -e anche le mie- il doppio i miei capelli e tutti scuri, nemmeno un pelo bianco, l'esatto contrario di adesso. Lei no, se li era tinti ma chi se ne frega, ero così felice di risentire zufolare i miei venti anni e lei, che per venire "all'appuntamento" rischiava gli schiaffoni di suo padre, si ricordava beata proprio quelle paure, quel nasconderci dentro i portoni con le orecchie tese perché la FIAT 1400 di suo padre faceva un casotto del diavolo.
    Ci siamo presi una bibita seduti in un bar che allora non esisteva. È nonna come me di tre nipotoni. Io di sei. Beh, ho pure il doppio dei suoi figli, quattro.
    È una delle cose più belle che mi sia capitata in questi ultimi anni: rincontrare lei.

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  2. Mah, più o meno, ma non proprio...lascio tutto in sospeso, così ognuno si rispecchia nella storia che sente più vicina, meglio, no?
    Ciao, :)

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  3. il bello dei vent'anni è che possiamo averli più di una volta :)

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  4. Ma perchè io sono così emotiva/languida?
    Che se leggo d'amore mi sale su il groppo?
    Che palle.

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  5. non so come sia andata, ma a me fa pensare non a un re-incontro reale, ma a una rievocazione intima e sconfinata, di fronte a un frammento (una foto, una lettera, un ciondolo) sbucato per caso da un cassetto.
    massimolegnani

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  6. @Carlo, la tua è un'altra ipotesi e va bene quanto quella di Vincenzo.
    Nel frattempo, ho rimesso il titolo originale al suo posto, così l'interpretazione rimane ancora più aperta.
    :)

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  7. Incontro spesso persone che non vedevo da secoli o incappo spesso nel loro ricordo.
    E niente, li vedo e sembra non sia passato che un istante, perché sembra che nessuno abbia voluto cambiare nel tempo.
    Quasi nessuno, perché lo specchio mi ricorda il tempo trascorso ogni giorno che passa.

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    1. Cambiare fa sempre paura, quasi a tutti, quasi...

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  8. vorrei tanto rivederLO e che fosse così
    Jonuzzen

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