lunedì 17 ottobre 2016

Se


Se il senso si lasciasse imbottigliare senza perdere l'odore, il sapore e lo spessore, ci si potrebbe permettere ogni tanto di osservarlo, di prenderlo intero negli occhi e nel pensiero.
Basterebbe poterlo catturare anche solo per una parte piccola-piccola dell'esistenza.
Invece il senso incombe ma sfugge, domina ma si nasconde, latita ma ci tormenta, c'è, ma non parla, non si dichiara mai ad alta voce.
A noi non resta che cercare le sue  ragioni nello sconfinato mare dell'esistere.

2 commenti:

  1. E' proprio vero: il senso dell'esistenza c'è ma ci sfugge. Oppure non sappiamo coglierlo.

    RispondiElimina
  2. ...eppure ci sono momenti in cui il senso ci appare, solo che è sconfinato, difficile da guardare nell'insieme...

    RispondiElimina

Commenti volgari, pretestuosi, completamente fuori tema, o dettati da malumori strettamente personali e/o fantasiosi e, di conseguenza, di nessun interesse né per me, né per gli altri, verranno elegantemente soppressi da me personalmente con un semplice clic!
(tranne che in qualche rara occasione, perché occorre lasciare che ogni tanto il Mostro si mostri per quel che è...)