martedì 13 febbraio 2018

dal trapezio si può cadere


Quando si arriva al punto di voler frantumare tutti gli specchi per non vedere nulla di diverso rispetto a ciò di cui ci si compiace, è giunto il momento in cui la realtà si spezza definitivamente in mille pezzi.
Quando si  arriva al punto di  misurare l'intero universo con la suola sporca e consumata delle proprie scarpe è il momento in cui si è smarrito ogni direzione di senso compiuto.
Quando si arriva a a credere alle proprie bugie, anche cambiandone e ricambiandone il verso da un giorno all'altro per infinite volte, è giunto il momento di celebrare l'avvento della follia fine a sé stessa.
Certo, ci sono alcuni, non molti in verità, che riescono a vestire tutto questo con trine linguistiche e merletti intellettuali o, addirittura, con vezzose carinerie del dire e del fare, dimenticando che le manfrine e le manfrone funzionano solo davanti a gente priva di capacità di giudizio, gente che s'accomoda davanti al primo palco che gli capita e si ferma sempre alla prima scena/impressione, evitando accuratamente (spesso per incapacità e/o indolenza) di andare oltre il primo grossolano strato di conoscenza. 
Quasi sempre, però, basta aspettare per assistere al tonfo finale di tutta questa macchinosa messa in scena, perché prima o poi arriva sempre il momento in cui sale dal fondo della sala quella pernacchia devastante e salvifica che fa strappare il sipario e lascia in mutande il prim'attore/ice e il bugiardo/a.
La pernacchia salvifica può  scaturire da un apparente nonnulla, da un piccolissimo dettaglio: perché, miei cari saltimbanchi e illusionisti del tempo perso, ci sarà sempre un particolare che vi sfuggirà, una bugia di troppo che farà a botte con la bugia precedente, o qualcuno, sempre attento con le orecchie e non solo, che ricorderà la bugia di prima e quella che è venuta dopo, uno a cui apparirà chiara tutta la trama e tutta la truffa.
Accadrà, può sempre accadere, putroppo per voi, perché, miei cari precari dell'arte circense, dal trapezio, così come dalla corda, si può cadere. 
dedicata ai predicatori di menzogne e agli illusionisti del dire-fare-baciare-lettera-testamento

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